pierva ciucio

avvocato in Milano

Tarsu: decadenza e prescrizione

Caso: nel 2001 un Comune notifica cartella di pagamento Tarsu per l’anno 2000. Il contribuente non paga, e nel 2009 Equitalia noticava ingiunzione di pagamento. Dopo otto anni dalla prima notifica, il debito fiscale è da intendersi prescritto?

No. Occorre fare una breve digressione sulla distinzione – sottile ma icastica nel diritto civile – tra decadenza e prescrizione del diritto. Le categorie hanno proprie rationes che non devono essere confuse tra loro.

L’art. 1 comma 163 l. n. 296/2006 dice che “la cartella per il pagamento di un tributo locale deve essere notificata, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello nel corso del quale l’accertamento è divenuto definitivo”.

La decadenza consiste nell’onere di un determinato comportamento il cui compimento è condicio sine qua non per l’esercizio di un diritto: sempre restando in tema di diritto tributario, il contribuente ha il diritto di impugnare un provvedimento della PA, ma decade da esso se non notifica ricorso all’ente impositore entro 60 giorni. Analogamente, se un Comune vuole recuperare la tarsu accertata nel corso del 2005, deve notificare la relativa cartella entro la fine del 2008 (terzo anno successivo al 31/12/2005). In questi esempi si incappa in una decadenza, e non in una prescrizione, poichè non si è compiuto l’atto dovuto in termini. L’art. 2966 c.c. espressamente afferma: “la decadenza non è impedita se non dal compimento dell’atto previsto dalla legge”.

Altro nucleo giuridico è perimetrato dall’art. 2967 c.c.: “Nei casi in cui la decadenza è impedita il diritto rimane soggetto alle disposizioni che regolano la prescrizione”. Quest’ultima prevede l’estinzione del diritto (già attivato impedendo la decadenza) quando il titolare non lo eserciti per il tempo determinato dalla legge (cfr. art. 2934 c.c.).

Nel caso in oggetto, il Comune nel 2001 impedisce che il diritto decada notificando in termini la cartella di pagamento. Tale diritto non è ancora prescritto: per consolidata giurisprudenza nonchè per quasi unanime dottrina, pressochè tutti i crediti tributari si prescrivono nel termine ordinario, id est dieci anni (cfr. Cass. n. 2941/2007). Si ricorda infine che la prescrizione può essere interrota con un atto idoneo a manifestare la voluntas del creditore di perseverare nella propria pretesa; dalla data di tale frattura inizia quindi a decorrere nuovo termine decennale.

Edit: con sentenza n. 4283/2010, come segnalato da alcuni lettori, la Cassazione ha fissato la prescrizione in cinque anni.

11 commenti »

  roberto wrote @ novembre 18th, 2009 at 11:38

Egregi Signori,
Vorrei sottoporre alla Vostra cortese attenzione il seguente quesito.
A novembre del 2009 ho ricevuto dalla Equitalia Gerit Spa un sollecito di pagamento dei tributi iscritti a ruolo per l’anno 2001.
Faccio presente che nel 2001 ho regolarmente iscritto l’immobile all’ufficio tributi del mio comune ma chiedendo la tariffa ridotta poichè la zona era nuova, non c’ erano neanche le strade e non vi erano i cassonetti per lo smaltimento dei rifiuti. I servizi arrivarono nel 2002 e cosi anche ‘ anche la prima fattura tarsu del Comune per l’anno 2002 e regolarmente pagata nei termini.
Ora vorrei sapere se la tassa da pagare e’ dovuta, in tutti questi anni non ho mai ricevuta nessuna notifica per mancato pagamento.
Grazie per la cortese attenzione
Roberto Palermo

  Giuseppe wrote @ marzo 20th, 2010 at 10:51

Gentile signori,
il 18/03/2010 mi è arrivata una cartella di pagamento smaltimento rifiuti anno 2003 mai
notificata, mentre tutti gli altri anni sono regolarmente pagati chiedo se dopo 7 anni non è
decaduto.
Giuseppe

  Pierva Ciucio wrote @ marzo 21st, 2010 at 16:29

Per Giuseppe: provi a rivolgersi al proprio Comune, anche tramite un legale, per controllare l’iter di notifica.
Se l’importo della cartella di pagamento è rilevante, consiglio sempre di chiedere un parere ad un avvocato tributarista sul da farsi.

  Mario wrote @ giugno 27th, 2010 at 15:41

Gentilissimo,
in data 25/05/2010 ho ricevuto un avviso perl’accertamento della mia posizione sulla tassa rifiuti per un appartamento che è stato a mia disposizione dal maggio 2005 al marzo 2008.

So che a partire da luglio 2007 il termine per la notifica è stato portato al 31/12 del quinto anno successivo a quello in cui la dichiarazione avrebbe dovuto essere effettuata, mentre prima il termine era previsto entro il quarto anno.

A suo parere, essendo la presunta omessa dichiarazione risalente al 2005, qual è il termine valido da considerare? Può considerarsi decaduto il diritto della PA?

Infine le chiedo se la prescrizione interviene nel decimo anno successivo a quello in cui la dichiarazione avrebbe dovuto essere effettuata o nel decimo anno successivo all’accertamento.

Cordiali saluti.

Inoltre

  mario wrote @ giugno 28th, 2010 at 07:28

Gentilissimo,

ho ricevuto un avviso per l’accertamento della mia posizione tarsu per un locale che ho occupato dal 01/05/2005.

La notifica è arrivata nel maggio 25/05/2010.

Si possono considerare decaduti i termini per la notifica, essendo arrivata dopo il termine del 4° anno successivo a quello in cui andava fatta la denuncia?

Glielo chiedo perché, documentandomi, ho letto che il limite è stato portato, a partire dal luglio 2007, al termine del 5° anno successivo alla data di denuncia.

Cordialmente.

  Francesco wrote @ luglio 17th, 2010 at 11:18

Buongiorno, ho testè ricevuto un avviso GERIT relativo ad un (dicono) omesso versamento di TARSU risalente al 2000 (€ 38) che specificano mi sarebbe stato sollecitato con cartella del dicembre 2003 (della quale non ho sinceramente nè memoria, nè traccia). Oggi mi chiedono un versamento di ben 85 euro ! Sono nel giusto a seguire questa prassi levantina ? Possono chiedermi di ricordarmi cose di 10 anni fa ? Inoltre, i documenti di pagamento credo che dovrei eventualmente mantenerli per non più di 4 o 5 anni, quindi … Può darmi suo cortese parere ? Grazie in anticipo.

  dan marcattili wrote @ gennaio 2nd, 2011 at 16:44

Con la sentenza n. 4283/2010, depositata il 23/02/2010 la Cassazione ha fissato in cinque anni il termine prescrizionale per la riscossione di diversi tributi tra cui la TARSU

  giovanni mura wrote @ maggio 16th, 2012 at 17:50

ho ricevuto il16/052012 cartelle esattoriali per diverse imposte, multe , tasse e quantaltro risalenti le prime al 92 le ultime al 2002 per un importo di 1100 euro. che comportamento dovrei tenere

  Claudio wrote @ gennaio 27th, 2013 at 20:54

Sarebbe forse opportuno aggiornare la risposta alla luce della sentenza della Cassazione n° 4283 del 2010 che ha fissato la prescrizione in cinque anni. Altimenti qualche sfortunato lettore, poco versato in cose giuridiche, utilizzando un motore di ricerca potrebbe assumere decisioni sbagliate.

  Pierva Ciucio wrote @ gennaio 27th, 2013 at 23:27

Sarebbe forse opportuno leggere il disclaimer nella home page del blog. Non è possibile aggiornare centinaia di articoli, pur con tutto l’impegno che – compatibilmente con l’esercizio della professione – profondo ogni giorno. Questo non è un blog redazionale, ma personale e tenuto gratuitamente. A ogni modo, ringrazio per la segnalazione, peraltro già fatta da un altro utente che ha commentato.

  Enrica wrote @ febbraio 13th, 2013 at 11:24

buongiorno,
la mia domanda riguarda non il tributo in se, ma la cartella esattoriale inviata dalla soget negli anni che vanno dal 1991 al 2004. dopo la notifica di tali cartelle non vi è stata più alcuna comunicazione di solleciti fino ad oggi quando mi sono vista arrivare una comunicazione di ipoteca su un mio terreno per i tributi TARSU, ICI e altri non pagati e relativi agli anni fino al 2004 . posso considerare le cartelle di cui sopra prescritte e chiedere l’annullamento dell’ipoteca sul terreno?

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